mercoledì 13 luglio 2016

Giro Sardegna g 2 lunedì 4/7/2016 Olbia - Orosei

Giro Sardegna g 2  lunedì 4/7/2016
Olbia - Orosei
Dormire su un divano non è il massimo della comodità, mi sveglio ogni ora, e alla mattina sono un po' pesto. Alle 6,30 siamo in vista della costa, colazione e dopo aver dissepolto la bici bloccata da motociclette riesco a partire alle 7,30.
Costeggio il golfo di Olbia con l'isola Tavolara sovrastata da nubi a bandiera, seguo la costa alla ricerca di una magnifica spiaggetta vista anni fa.








Seguo la Orientale Sarda verso Sud dove possibile stando sulla costa, le spiaggie spesso sono lontane qualche km quindi non posso vedere tutto. Dopo la costa Dorata, appena sotto capo Coda Cavallo,  vado a Cala Brandicchi  e alla spiaggia Lu Impostu che mi impongono un bel pezzo di sterrato, ma ne vale la pena, sono molto belle di sabbia bianchissima.










Faccio sosta a Siniscola per raffreddarmi in poco all'ombra e mangiare qualcosa di succulento.



Sbrano un quarto d'anguria freddo da tre chili buoni e poi sono gonfio come una mongolfiera. Fortunatamente riparto in discesa verso il mare e faccio subito sosta in spiaggia la Caletta a S. Lucia, piazzo la mia amaca da campo tra due pini e come un boa sazio smaltisco all'ombra il peso sullo stomaco.






Riparto decisamente ristorato con una temperatura leggermente meno calda e scendo a Orosei dove faccio spesa e mi costruisco un frappè monumentale con una vaschetta di gelato e un litro di latte. Mangio e lascio il cartone del latte pieno da consumare a cena e colazione, se non facessi tutte queste ore di bici avrei il fisico di un tricheco.
Mi Sposto alla spiaggia Su Barone bianchissima con una bella pineta alle spalle, faccio una nuotata distensiva e la doccia. Rimango un poco a parlare con dei camperisti e penso di accamparmi qui.









La vista di cartelli di divieto ovunque mi fa rivedere i piani, peccato perché il posto è molto bello.
Mi rimetto ai pedali e superato il paese di Orosei mi dirigo verso sud, supero le cave di marmo, nude pareti esposte e forre enormi che devastano il panorama, finché lungo la strada trovo un varco tra gli onnipresenti muri di pietre a secco.







Ci sono tre alberoni enormi e sotto uno di questi mi accampo, piazzo la tenda quasi al buio e mi ci infilo subito, la giornata è stata lunga.
Oggi 130km in 6h 24'
Totale 276 km in 12h 54'

     

martedì 12 luglio 2016

Giro Sardegna g 1 3/7/2016 Novara - Genova

Giro Sardegna g 1  domenica 3/7/2016
Novara - Genova
La partita dell'Italia contro la Germania di ieri sera mi ha fatto fare tardi, così la partenza è stata più tardi del previsto.
Col caldo muoversi alle sette e mezza ti assicura un bel numero di ore alla graticola. Scendo diretto verso sud sulla strada delle risaie che attraversa la Lomellina, passo Mortara, Pieve del Cairo e prima tappa Sale per una barretta e una bevuta otre a riposare un poco.







Sono solo le 10,30 ma il caldo umido è già opprimente, ho viaggiato veloce con una leggera brezza in aiuto.
Attraverso il Po e passo Tortona, Serravalle Scrivia entrando nella valle e interrompendo la monotonia del viaggio in pianura, i rilievi, qualche tonalità di verde e marrone in più distraggono l'occhio e viaggi senza faticare. Sosta pranzo a Busalla, in una piazzetta all'ombra degli alberi con una fontanella di acqua fresca.





115 km fatti, fa caldo e il venticello adesso mi frena, fortunatamente la pendenza della strada è modesta e procedo abbastanza agile. Unico neo è lo stato fisico non ottimale, dopo il lungo giro in Spagna ho fatto solo 4 uscite in 6 settimane, comunque si può fare.
Le gambe si fanno pesanti verso il passo dei Giovi e, cosa sgradevole, mi tocca pedalare anche in discesa altrimenti mi fermo.
Attreaversare Genova è la cosa più noiosa, un po' per il traffico e un po' per i continui stop imposti dai semafori. Con pazienza e gps arrivo al porto, arrivando dalla città le indicazioni sono un po' scarse.
L'esigenza di viaggiare al fresco contrasta con l'orario del traghetto che salpa alle 22. Sono solo le 16,30 ed ho un sacco di tempo da perdere, mi aiuta la compagnia di un guzzista siciliano, aspettiamo insieme parlando di moto e di viaggi.





Finalmente viene l'ora di cena e poi dell'imbarco con la bici sono il primo a salire e a sistemarmi nella sala che piano piano si popola e si trasforma in un dormitorio con gente stravaccata ovunque, me compreso.
Accanto a me Mauro che precede la famiglia in auto, si fanno un po' di chiacchiere fichè non crolliamo, lui ha con sè una tenda decathlon che apre in corridoio, incredibile, questa mi è nuova.
Oggi  146 km in 6h 10'